Ginseng ed altri integratori: la risposta vegetale ai problemi di impotenza

Ginseng ed altri integratori: la risposta vegetale ai problemi di impotenzaEsistono diversi metodi naturali per sconfiggere l’impotenza fra i quali quelli vegetali rappresentano un’alternativa interessante, considerando la loro efficacia tradizionale e, solitamente, la loro maggiore sicurezza rispetto ai farmaci più utilizzati (Viagra, Cialis ecc.).

Va però precisato che la loro efficacia non possa essere completamente paragonata alla risposta farmacologica, considerando che essi non possono curare le cause fisiologiche o organiche dell’impotenza (ovvero non possono inibire l’enzima fosfodiesterasi PDE-5 che degrada anzitempo l’ossido di nitrato prodotto dai tessuti cardiaci e provoca la contrazione delle arterie della zona genitale). Possono però essere considerati dei coadiuvanti nell’eliminazione delle cause psicologiche, e per curare la c.d. “stanchezza sessuale”, ovvero di quella condizione di spossatezza generalizzata che non permette di avere una vita sessuale serena e soddisfacente.

Fra questi rimedi naturali vedremo nello specifico l’ashwagandha, il ginseng e il ginkgo.

Ashwagandha: queste erbe di origine indiana sono tradizionalmente conosciute per la loro capacità energetica, aumentano la resistenza aerobica e la funzionalità sessuale, sebbene manchino degli studi scientifici specifici che dimostrino l’efficacia del prodotto in questione. Accanto agli effetti elencati, questa erba è un blando sedativo, non andrebbe pertanto assunta contemporaneamente a farmaci della stessa specie;

Ginkgo: si tratta di una pianta molto antica, conosciuta da molto tempo per la sua capacità nella cura alla depressione e allo stress. Se soffrite di disfunzione erettile causata da problemi di natura psicologica, un integratore contenente Ginkgo potrà aiutarvi a passare il vostro momento di difficoltà. La sua efficacia pare tale da poter rilassare la muscolatura liscia del pene (ovvero delle pareti delle arterie peniene), consentendo un copioso afflusso sanguigno all’interno dei corpi cavernosi e spugnosi. Studi effettuati a riguardo sono tutt’ora in corso, e paiono dimostrare una tendenza anti coagulante del Ginkgo che andrebbe sempre tenuta in considerazione nella scelta del trattamento per l’impotenza desiderato.

Ginseng: quest’erba dalla storia millenaria, è diventata da diversi anni un elemento conosciuto delle cure naturali e dei trattamenti alle erbe anche nel “Bel Paese”. Quest’erba viene utilizzata nella medicina tradizionale Cinese per il trattamento dell’impotenza, potendo potenziare in maniera considerevole l’erezione. Gli effetti collaterali legati all’assunzione di ginseng hanno un’evenienza rara, ma potrebbero esserci delle interazioni con prodotti contenenti degli inibitori di monoamina ossidasi (solitamente contenuto all’interno dei farmaci anti depressivi).

Altri integratori per la cura della disfunzione erettile

Esistono altri tipi di sostanze che, pur provenendo da fonte naturale, vengono individuate e isolate all’interno di integratori specifici, i quali possono avere degli importanti benefici nella sfera sessuale in generale.

Arginina: questa sostanza, viene annoverata fra i rimedi alternativi per l’impotenza, essendo in grado di aumentare gli effetti positivi dell’ossido nitrico (NO), imitando il funzionamento del Viagra e del Cialis. Recenti studi hanno evidenziato che il consumo di questo integratore può abbassare la pressione del sangue e provocare dispepsia, nausea e vomito.

Acido Folico e Vitamina E: l’acido folico, chiamata anche vitamina B9, è uno dei metodi naturali per la cura dell’impotenza più noti. Assunto insieme al principio attivo del Viagra, ovvero il Citrato di Sildenafil, aumenterebbe a dismisura l’efficacia del famoso farmaco nella cura alla disfunzione erettile. L’insorgenza di effetti collaterali legati all’assunzione di integratori contenenti queste sostanze è prossima allo 0.

Zinco: questo importantissimo minerale, è stato evidenziato come elemento cruciale per una vita sessuale sana. Da un lato recenti studi hanno evidenziato come la carenza di Zinco sia spesso associata alla disfunzione erettile e all’impotenza, dall’altro è conosciuto in campo medico per il ruolo rilevante nella fertilità e nella formazione di sperma ricco di spermatozoi. Frutti di mare come le ostriche, contengono discreti quantitativi di Zinco, e per questa ragione sono generalmente considerati come potenti afrodisiaci.

Esistono diversi metodi naturali per sconfiggere l’impotenza fra i quali quelli vegetali rappresentano un’alternativa interessante, considerando la loro efficacia tradizionale e, solitamente, la loro maggiore sicurezza rispetto ai farmaci più utilizzati (Viagra, Cialis ecc.).
Va però precisato che la loro efficacia non possa essere completamente paragonata alla risposta farmacologica, considerando che essi non possono curare le cause fisiologiche o organiche dell’impotenza (ovvero non possono inibire l’enzima fosfodiesterasi PDE-5 che degrada anzitempo l’ossido di nitrato prodotto dai tessuti cardiaci e provoca la contrazione delle arterie della zona genitale). Possono però essere considerati dei coadiuvanti nell’eliminazione delle cause psicologiche, e per curare la c.d. “stanchezza sessuale”, ovvero di quella condizione di spossatezza generalizzata che non permette di avere una vita sessuale serena e soddisfacente.
Fra questi rimedi naturali vedremo nello specifico l’ashwagandha, il ginseng e il ginkgo.

Ashwagandha: queste erbe di origine indiana sono tradizionalmente conosciute per la loro capacità energetica, aumentano la resistenza aerobica e la funzionalità sessuale, sebbene manchino degli studi scientifici specifici che dimostrino l’efficacia del prodotto in questione. Accanto agli effetti elencati, questa erba è un blando sedativo, non andrebbe pertanto assunta contemporaneamente a farmaci della stessa specie;

Ginkgo: si tratta di una pianta molto antica, conosciuta da molto tempo per la sua capacità nella cura alla depressione e allo stress. Se soffrite di disfunzione erettile causata da problemi di natura psicologica, un integratore contenente Ginkgo potrà aiutarvi a passare il vostro momento di difficoltà. La sua efficacia pare tale da poter rilassare la muscolatura liscia del pene (ovvero delle pareti delle arterie peniene), consentendo un copioso afflusso sanguigno all’interno dei corpi cavernosi e spugnosi. Studi effettuati a riguardo sono tutt’ora in corso, e paiono dimostrare una tendenza anti coagulante del Ginkgo che andrebbe sempre tenuta in considerazione nella scelta del trattamento per l’impotenza desiderato.

Ginseng: quest’erba dalla storia millenaria, è diventata da diversi anni un elemento conosciuto delle cure naturali e dei trattamenti alle erbe anche nel “Bel Paese”. Quest’erba viene utilizzata nella medicina tradizionale Cinese per il trattamento dell’impotenza, potendo potenziare in maniera considerevole l’erezione. Gli effetti collaterali legati all’assunzione di ginseng hanno un’evenienza rara, ma potrebbero esserci delle interazioni con prodotti contenenti degli inibitori di monoamina ossidasi (solitamente contenuto all’interno dei farmaci anti depressivi).
Altri integratori per la cura della disfunzione erettile
Esistono altri tipi di sostanze che, pur provenendo da fonte naturale, vengono individuate e isolate all’interno di integratori specifici, i quali possono avere degli importanti benefici nella sfera sessuale in generale.

Arginina: questa sostanza, viene annoverata fra i rimedi alternativi per l’impotenza, essendo in grado di aumentare gli  effetti positivi dell’ossido nitrico (NO), imitando il funzionamento del Viagra e del Cialis. Recenti studi hanno evidenziato che il consumo di questo integratore può abbassare la pressione del sangue e provocare dispepsia, nausea e vomito.

Acido Folico e Vitamina E: l’acido folico, chiamata anche vitamina B9, è uno dei metodi naturali per la cura dell’impotenza più noti. Assunto insieme al principio attivo del Viagra, ovvero il Citrato di Sildenafil, aumenterebbe a dismisura l’efficacia del famoso farmaco nella cura alla disfunzione erettile. L’insorgenza di effetti collaterali legati all’assunzione di integratori contenenti queste sostanze è prossima allo 0.

Zinco: questo importantissimo minerale, è stato evidenziato come elemento cruciale per una vita sessuale sana. Da un lato recenti studi hanno evidenziato come la carenza di Zinco sia spesso associata alla disfunzione erettile e all’impotenza, dall’altro è conosciuto in campo medico per il ruolo rilevante nella fertilità e nella formazione di sperma ricco di spermatozoi. Frutti di mare come le ostriche, contengono discreti quantitativi di Zinco, e per questa ragione sono generalmente considerati come potenti afrodisiaci.

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